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Nuovi adempimenti - Spesometro

Categoria: Ambito Legale e Tributario Pubblicato: Lunedì, 14 Ottobre 2013 Scritto da Donato Troia

 

 

SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE

La comunicazione riguarda tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA.

L’adempimento è previsto anche per:

  • i soggetti in contabilità semplificata (di cui agli artt. 18 e 19 del DPR 600/73);
  • gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell’esercizio di attività commerciali o agricole, ai sensi dell’art. 4 del DPR 633/72;
  • i soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia o ivi identificati direttamente o per mezzo di un rappresentante fiscale;
  • i curatori fallimentari e commissari liquidatori, per conto della società fallita o in liquidazio­ne coatta amministrativa;
  • i soggetti che hanno optato per la dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti, ai sensi dell’art. 36-bis del DPR 633/72;
  • i soggetti che applicano il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive, di cui all’art. 13 della L. 388/2000 (c.d. “forfettini”);
  • i soggetti che adottano il regime contabile agevolato c.d. per gli “ex minimi”, di cui all’art. 27 co. 3-5 del DL 98/2011 (conv. L. 111/2011) e al provv. Agenzia delle Entrate 22.12.2011 n. 185825.

 

SOGGETTI ESCLUSI

Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA:

  • i c.d. “nuovi contribuenti minimi” (di cui all’art. 1 co. 96 - 117 della L. 244/2007 e all’art. 27 co. 1 - 2 del DL 98/2011);
  • lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico, limita­ta­mente alle operazioni effettuate nell’ambito dell’attività istituzionale.

 

OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE

Sono oggetto della comunicazione i corrispettivi relativi alle:

  • cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, indipendentemente dall’importo unitario dell’operazione;
  • cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA;
  • operazioni in contanti legate al turismo: effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 (commercianti al minuto e soggetti equiparati) e 74-ter (agenzie di viaggio) del DPR 633/72; nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e, comun­que, diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea, ovvero dei Paesi dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato italiano; di importo pari o superiore a 1.000,00 euro.

Operazioni senza obbligo di emissione della fattura

Riguardo alle operazioni senza obbligo di emissione della fattura, il provv. Agenzia delle Entrate 2.8.2013 n. 94908 ha stabilito che:

  • il limite di 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, non opera nel caso in cui sia stata emessa la fattura: su base volontaria; ovvero, a seguito di richiesta del cliente;
  • per le operazioni attive relative agli anni 2012 e 2013, per le quali sia emessa la fattura, la so­glia di 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, opera anche per le operazioni documentate da fattura da parte: dei commercianti al minuto e soggetti equiparati (art. 22 del DPR 633/72); delle agenzie di viaggio (art. 74-ter del DPR 633/72).

OPERAZIONI ESCLUSE DALLA COMUNICAZIONE

Oltre alle operazioni irrilevanti ai fini IVA perché carenti di uno o più presupposti impositivi, sono escluse dall’obbligo di comunicazione:

  • le importazioni;
  • le esportazioni “dirette”;
  • le operazioni oggetto di comunicazione obbligatoria all’Anagrafe tributaria.

 

OPERAZIONI CON PAESI "BLACK LIST"

Non sono più contemplate, tra le esclusioni og­get­tive, le operazioni, attive e passive, poste in essere con Stati o territori a fiscalità privilegiata (c.d. Paesi “black list).

 

OPERAZIONI PAGATE CON CARTE DI CREDITO O DI DEBITO

Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le operazioni effettuate:

  • nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA;
  • di importo pari o superiore a 3.600,00 euro, non documentate da fattura;
  • qualora il pagamento del corrispettivo sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate, emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione di cui all’art. 7 co. 6 del DPR 605/73.

Operatori finanziari non residenti

L’adempimento resta obbligatorio se i suddetti operatori finanziari sono non residenti e senza stabile organizzazione in Italia.

 

UTILIZZO DEL NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE

Il nuovo modello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 2.8.2013 n. 94908:

  • deve essere utilizzato per: la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (“spesometro”); la comunicazione da parte dei commercianti al minuto e soggetti equiparati (di cui all’art. 22 del DPR 633/72) e delle agenzie di viaggio (di cui all’art. 74-ter del DPR 633/72), presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, nei confronti di soggetti stranieri non residenti, di importo almeno pari a 1.000,00 euro; la comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi “black list”; la comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da operatori economici di San Marino;
  • può essere utilizzato, in luogo del tracciato allegato al provv. Agenzia delle Entrate 21.11.2011 n. 165979, per la comunicazione delle operazioni poste in essere dagli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili.

Decorrenza

Il nuovo modello:

  • deve essere utilizzato per: la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (“spesometro”), relative agli anni 2012 e successivi; la comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo effettuate dal 29.4.2012 (data di entrata in vigore della L. 44/2012, di conversione del DL 16/2012); la comunicazione delle operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi “black list”, effettuate dall’1.10.2013; la comunicazione delle operazioni di acquisto presso operatori economici di San Marino, annotate dall’1.10.2013;
  • può essere utilizzato per le comunicazioni delle attività di leasing, locazione e noleggio, relative agli anni 2012 e successivi.

 

TERMINI DI INVIO DELLE COMUNICAZIONI

Le comunicazioni telematiche relative allo “spesometro” riguardanti l’anno 2012 devono essere effettuate entro:

  • il 12.11.2013, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
  • il 21.11.2013, da parte degli altri soggetti.

Le comunicazioni relative agli anni 2013 e successivi devono essere effettuate entro:

  • il 10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
  • il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, da parte degli altri soggetti.

 

TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON SOGGETTI UBICATI IN "PARADISI FISCALI"

Le comunicazioni relative alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori considerati “paradisi fiscali” (Paesi “black list”) devono essere effettuate secondo quanto già stabilito dagli artt. 2 e 3 del DM 30.3.2010, quindi:

  • mensilmente o trimestralmente (se l’ammontare totale trimestrale di ciascuna categoria di operazioni non supera la soglia di 50.000,00 euro);
  • entro la fine del mese successivo al periodo (mese o trimestre solare) di riferimento;
  • salvo il passaggio dalla periodicità trimestrale a quella mensile, in caso di superamento della suddetta soglia di 50.000,00 euro.

 

TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI DI ACQUISTO DA OPERATORI ECONOMICI DI SAN MARINO

La comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da operatori economici di San Marino deve invece essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione.

 

TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DELLE ATTIVITA' DI LEASING, LOCAZIONE O NOLEGGIO

Soggetti che si avvalgono del nuovo modello

Gli operatori commerciali che svolgono le attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, che si avvalgono della facoltà di utilizzare il nuovo modello approvato dal provv. Agenzia delle Entrate 2.8.2013
n. 94908, devono rispettare le nuove scadenze previste per lo “spesometro”, sopra indicate.

Pertanto, le comunicazioni telematiche relative all’anno 2012 devono essere effettuate entro:

  • il 12.11.2013, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
  • il 21.11.2013, da parte degli altri soggetti.

Soggetti che non si avvalgono del nuovo modello

Se, invece, non si utilizza il nuovo modello, le comunicazioni telematiche relative all’anno 2012 devono essere effettuate entro:

  • il 12.11.2013 (termine così stabilito dal provv. Agenzia delle Entrate 25.6.2013 n. 77279);
  • da parte di tutti i soggetti obbligati.

 

REGIME SANZIONATORIO

In generale, nelle ipotesi di omissione delle comunicazioni telematiche in esame, ovvero della loro effettuazione con dati incompleti o non veritieri, si applica la sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 euro, ai sensi dell’art. 11 del DLgs. 471/97.

In relazione alla comunicazione delle operazioni con Paesi “black list, le suddette sanzioni sono raddoppiate (quindi da 516,00 a 4.130,00 euro).

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

È possibile avvalersi del ravvedimento operoso, con riduzione della sanzione ad un ottavo del minimo, ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 472/97.

 

DEFINIZIONE AGEVOLATA

È inoltre ammessa la definizione agevolata, con riduzione della sanzione ad un terzo del minimo, ai sensi dell’art. 16 del DLgs. 472/97.

 I ns. uffici sono a Vs. disposizione per ogni eventuale chiarimento e per stabilire le modalità operative.