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Istanza di Rimborso Imposte Irap, Irpef e Ires

Categoria: Ambito Legale e Tributario Pubblicato: Venerdì, 18 Gennaio 2013 Scritto da Donato Troia

 

Fino al periodo d’imposta 2011, era prevista una deduzione forfetaria dall’imponibile Ires/Irpef pari al 10% dell’Irap pagata nel periodo d’imposta, a condizione che, nell’esercizio in cui si riferiscono i versamenti, fossero state sostenute spese per il personale dipendente e assimilato e/o interessi passivi.

A partire dall’esercizio 2012, per effetto della Manovra Monti (art. 2, D.L. n. 201/2011), la deduzione forfetaria del 10% dell’Irap è riferita unicamente alla presenza di interessi passivi e oneri assimilati, al netto degli interessi attivi e proventi assimilati, mentre la quota Irap relativa al costo del personale è deducibile integralmente.

Tale deduzione è da intendersi al netto delle deduzioni per lavoro dipendente spettanti ai sensi dell'art. 11, commi 1, lettera a), 1-bis, 4-bis, 4-bis.1 del D. Lgs. n. 446/1997.

Il Decreto Fiscale 2012 (D.L. n. 16/2012), inserendo il nuovo comma 1-quater all’art. 2 del D.L. n. 201/2011, ha stabilito che la deduzione integrale della quota Irap relativa al costo del personale può essere fatta valere anche per i periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2012.

In tal caso, al contribuente spetta il rimborso delle maggiori imposte sui redditi (Irpef/Ires) versate con riferimento ai suddetti periodi di imposta, per effetto della mancata deduzione dell’Irap nella misura ammessa dalla norma.

Il Decreto rinviava, poi, ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate la definizione delle modalità di presentazione delle istanze di rimborso relative a tali periodi di imposta precedenti.

In attuazione di quanto previsto dal Decreto Fiscale 2012, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento del 17.12.2012, con cui è stato approvato il modello da presentare per l’istanza di rimborso delle maggiori imposte versate e sono state definite le modalità di presentazione.

L’istanza va presentata:

  • in generale, entro 48 mesi dalla data del versamento (art. 38 del D.P.R. n. 602/1973);
  • entro 60 giorni dalla data di attivazione della procedura telematica che ne consente l’invio, se il termine di 48 mesi (purché ancora pendente alla data del 28.12.2011, data di entrata in vigore della Legge n. 214/2011 di conversione del D.L. n. 201/2011) cade entro il 60° giorno successivo alla data di attivazione della procedura.

Le cooperative esenti da Ires (cooperative sociali) e quelle che hanno l’abbattimento della base imponibile Ires  (le cooperative a mutualità prevalente) hanno una convenienza nulla o ridotta alla presentazione della suddetta istanza in quanto a monte beneficiano già dell’abbattimento della base imponibile Ires.

 Al fine di valutare la convenienza ad attivare tale procedura Vi informiamo che i ns. uffici (dr. Donato Troìa 0971.51628 – 349.1388791) sono a Vs. disposizione al fine di istruire la pratica. Abbiamo previsto un rimborso spese per la valutazione della convenienza, l’istruttoria e la presentazione della domanda, ed un compenso sul buon fine da concordare.