Business Joomla Themes by Justhost Reviews

 

Avviso Pubblico "Piani di Sviluppo Industriale Pacchetti Integrati di Agevolazioni (PIA)" Regione Basilicata

Categoria: Ambito Contabile, Amministrativo e Fiscale Pubblicato: Martedì, 12 Maggio 2015 Scritto da Donato Troia

E' stata pubblicata, sul BUR della Regione Basilicata n. 19 del primo maggio 2015 supplemento, la DGR n. 577 del 29/04/2015 che approva l'Avviso Pubblico "Piani di Sviluppo Industriale Pacchetti Integrati di Agevolazioni (PIA)" per la selezione di interventi finalizzati al rafforzamento delle imprese esistenti e alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali nel territorio lucano attraverso lo strumento di incentivazione dei PIA – Pacchetti Integrati di Agevolazione.

L'obiettivo del presente Avviso Pubblico è finalizzato, in particolare: 

- ad aumentare il livello di competitività delle imprese attraverso la ristrutturazione delle loro attività mediante interventi di riposizionamento strategico sui mercati, di rimodellamento organizzativo o di innovazione tecnologica;
- a recuperare, in misura significativa seppur parziale, siti industriali o artigianali dismessi per effetto della cessazione o dell'esaurimento delle attività produttive che vi erano state allocate, ovvero il loro patrimonio industriale in termini di risorse umane con le relative competenze e di sistema integrato di fornitura con il relativo know-how tecnico-organizzativo, attraverso l'avvio e l'insediamento di nuove attività, anche in comparti o segmenti diversi per vocazione di business;
- ad attrarre nuove attività, dotate di significativa valenza in termini di occupazione oppure di investimenti programmati ovvero di tasso di innovazione tecnologico-produttiva, che impiantino i loro siti produttivi sul territorio regionale ovvero che rilancino secondo un modello strategico di "reimpianto propulsivo" (coming back) produzioni e prodotti appartenuti al sistema di competenza di settori in via di progressivo abbandono o di decadimento competitivo per effetto del perdurare della crisi e di strategie di delocalizzazione.

Il Pacchetto integrato di Agevolazioni consente alle imprese, attraverso la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Industriale articolato in Progetti specifici, di richiedere contributi finanziari per la realizzazione di investimenti produttivi finalizzati alla salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali, per l’acquisizione di servizi reali, per la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo tecnologico e per lo svolgimento di attività di formazione continua.

I Piani di Sviluppo Industriale sono articolati nei seguenti progetti specifici:
- Progetto degli Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali (realizzazione di nuove unità produttive; estensione/ampliamento di unità produttive esistenti; diversificazione della produzione di un’unità produttiva anche con prodotti nuovi aggiuntivi; diversificazione della produzione di un’unità produttiva con il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo; acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato rilevato e gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente; riattivazione e al trasferimento di impianti esistenti);
- Progetto Integrato dei Servizi Reali;
- Progetto di Ricerca e Innovazione Aziendale;
- Progetto della Formazione Aziendale.

Il Piano di Sviluppo Industriale deve prevedere obbligatoriamente il progetto degli investimenti produttivi, il cui importo di investimento deve essere non inferiore al 50% dell’importo complessivo del piano di sviluppo industriale presentato.
L’importo minimo del Progetto di investimenti produttivi da candidare deve essere pari a:
- € 4.000.000,00 per la realizzazione di nuove iniziative;
- € 2.000.000,00 per gli investimenti di ampliamento, di diversificazione, per l’acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, per la riattivazione e al trasferimento di impianti esistenti.
Il contributo massimo concedibile del Piano di Sviluppo Industriale non può superare l’importo di euro 7.000.000, fatti salvi i seguenti contributi massimi concedibili previsti per i singoli progetti specifici:
- euro 7.000.000,00 per il Progetto degli Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali;
- euro 250.000,00 per il Progetto Integrato dei Servizi Reali;
- euro 1.500.000,00 per il Progetto di Ricerca e Innovazione;
- euro 200.000,00 per il Progetto della Formazione Aziendale.
L’intensità del contributo è pari al 25% per le grandi imprese, al 35% per la media impresa e al 45% per la piccola e micro impresa. L'impresa beneficiaria è obbligata, in ogni caso, ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
Possono presentare domanda di agevolazione per i Piani di Sviluppo industriale le piccole, medie e grandi imprese (con limitazioni) ovvero consorzi di imprese e società consortili operanti nei settori di Estrazione di minerali da cave e miniere e Attività manifatturiere limitatamente ad alcune divisioni, Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento limitatamente ad alcune divisioni, Trasporto e Magazzinaggio limitatamente al codice divisione 52 “Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti”, Servizi di informazione e comunicazione, Attività professionali scientifiche e tecniche limitatamente ad alcune divisioni, Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente ad alcune divisioni e infine nel settore della Sanità e assistenza sociale limitatamente alla divisione 87 “servizi di assistenza sociale residenziale”.
Le domande potranno essere presentate fino al termine ultimo del 31 ottobre 2015, a partire dal 30° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale, fatto salvo il caso in cui le risorse finanziarie disponibili non vengano esaurite prima.
Il posizionamento in graduatoria dei piani di sviluppo industriale è determinato esclusivamente dal punteggio ottenuto dal solo progetto degli investimenti produttivi; non è determinante, invece, l'ordine cronologico di arrivo delle domande per il posizionamento in graduatoria.
Le risorse finanziarie disponibili a valere sul presente Avviso Pubblico ammontano ad 65.000.000,00 (sessantacinquemilioni) di euro.

I nostri uffici sono a Vs disposizione per qualsivoglia chiarimento.