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ENERGIA E TURISMO. Nuovi strumenti agevolativi per le imprese operanti nel territorio lucano.

Categoria: Circolari Pubblicato: Sabato, 12 Agosto 2017 Scritto da Donato Troia

Sono state pubblicate sul BUR della Regione Basilicata, n. 29 del 1 agosto 2017, le Deliberazioni di Giunta Regionale con le quali sono stati approvati gli Avvisi Pubblici "Ricettività di qualità" e "Efficientamento energetico delle Imprese", rivolti rispettivamente al sistema turistico locale e alle micro, piccole, medie e grandi imprese. L’obiettivo del primo Avviso, con una dotazione iniziale di 12,4 milioni di euro, è quello di sostenere le imprese del settore turistico per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e la competitività delle strutture ricettive esistenti. Invece, il secondo Avviso, con una dotazione finanziaria di circa 30 milioni di euro, intende agevolare le imprese nella realizzazione, nelle proprie sedi operative, di investimenti finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica anche attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo “autoconsumo”.

 

 Avviso Pubblico "Ricettività di qualità"

La finalità dell’Avviso è sostenere le imprese del settore turistico per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e la competitività delle strutture ricettive esistenti, favorire la creazione di nuovi posti letto e di posti di lavoro utilizzando il patrimonio immobiliare esistente e valorizzando le principali destinazioni turistiche regionali.

Possono accedere alle agevolazioni le PMI (micro, piccole e medie imprese), che intendono realizzare il proprio programma di investimento in strutture ubicate nel territorio della Regione Basilicata e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente alla data di inoltro della domanda di agevolazione.

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento da realizzare sul territorio della Regione Basilicata, realizzati sul patrimonio immobiliare già esistente e promossi nel settore turistico-alberghiero di cui ai Codici Ateco:

  • 55.10 - “Alberghi e strutture simili”;
  • 55.20 - “Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni” ad esclusione delle “Attività di alloggio connesse alle aziende agricole” rientrante nella categoria codice ateco ISTAT 2007 55.20.52, e “Case ed appartamenti per vacanze, case per ferie e bed and Breakfast” rientrante nella categoria codice Ateco ISTAT 2007 55.20.51.

Nel dettaglio, le attività economiche finanziabili sono le seguenti:

- attività ricettive alberghiere ed extralberghiere;

- attività di ristorazione direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente;

- attività sportive direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente;

- attività inerenti il benessere fisico della persona direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente;

- attività inerenti la congressualità direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente.

In riferimento alle predette attività economiche e alle attività ricettive correlate, le tipologie di programmi di investimento ammissibili ad agevolazioni sono i seguenti:

- attivazione di nuova attività ricettiva e delle relative attività complementari;

- ampliamento di attività ricettiva esistente;

- riqualificazione di attività ricettiva esistente;

- riattivazione di attività ricettiva esistente;

- attivazione di nuove attività complementari a una struttura ricettiva esistente;

- ampliamento di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente;

- riqualificazione di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente.

I programmi di investimento, alla data di presentazione della domanda, devono essere corredati di progettazione almeno definitiva e di tutte le autorizzazioni propedeutiche all’avvio dell’investimento.

Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo candidato uguale o superiore a €200.000,00. In merito alle spese ammissibili, si evidenzia che le opere murarie ed assimilate e impianti di cui al DM 37/2008, comprese le spese di ristrutturazione, sono agevolabili nel limite massimo del 70% dell’importo complessivo del programma di investimento.

Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto impianti, secondo le intensità espresse in termine di equivalente sovvenzione lorda (ESL), di cui alla Mappa degli aiuti a finalità regionale 2014/2020, pari al:

- 45% delle spese ammesse ad agevolazione per le micro e piccole imprese;

- 35% delle spese ammesse ad agevolazione per le medie imprese.

L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato deve essere priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.

Il contributo massimo concedibile non potrà superare € 700.000,00.

La procedura di presentazione delle Domande di Agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 01/10/2017 e fino alle ore 20.00 del giorno 15/11/2017

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è di tipo valutativo a graduatoria ai sensi dell’articolo 5, comma 2 del D.Lgs. 123/98 e ss.mm.ii.

 

Avviso Pubblico "Efficientamento energetico delle Imprese"

La finalità della misura è quella di agevolare le imprese nella realizzazione, nelle proprie sedi operative, di investimenti finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo “autoconsumo” con l’obiettivo di promuovere la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l'utilizzo efficiente dell'energia e l’integrazione in situ della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Possono accedere alle agevolazioni le Grandi imprese, le Medie, le Piccole e Micro imprese che intendono realizzare l’investimento in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione Basilicata e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, alla data di inoltro della candidatura telematica.

Il settore di attività deve rientrare in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • C - Attività manifatturiere, con l’esclusione dei seguenti codici: 20.6, 24.10, 24.20.1, 24.20.2, 24.31, 24.32, 24.33, 24.34, 30.11, 33.15;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • N – Noleggio, agenzia di viaggio, servizi di supporto alle imprese, ad esclusione delle divisioni 77, 78, 79, 80, 81;
  • Q – Sanità e assistenza sociale;
  • R - Attività creative, artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

Gli interventi ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica eseguita secondo le specifiche del D.Lgs. 102/2014.

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento:

Tipologia 0 – diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI

Tale tipologia di intervento è ammessa ad agevolazione solo per le PMI. Le diagnosi energetiche, per le PMI che non rientrano nella tipologia di cui agli obblighi previsti all’art. 8 del D.lgs 102/2014 potranno essere predisposte da un tecnico abilitato iscritto all’albo, esterno all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa.

Tipologia A - Interventi di efficienza energetica

a) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento;

b) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);

c) interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti). Non sono ammissibili interventi di natura strutturale sugli immobili;

d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica;

e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti.

Tipologia B - Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili

L’energia prodotta deve essere interamente destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato. Saranno agevolati gli interventi d’installazione d’impianti da fonti rinnovabili realizzati nel lotto di ubicazione della sede operativa e fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW elettrici e solo se destinata all’autoconsumo della sede produttiva.

L’intervento della tipologia 0 deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia A e/o B. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia 0. Il programma di investimento, invece, può ricomprendere solo interventi della tipologia A o solo interventi della Tipologia B oppure interventi di entrambi le tipologie.

I programmi di investimento ammissibili ad agevolazione devono essere avviati successivamente alla data di inoltro della candidatura. La predisposizione del documento di diagnosi energetica non costituisce avvio dell’investimento in quanto attività propedeutica all’individuazione degli interventi oggetto di agevolazione a valere sul presente avviso pubblico.

Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo candidato almeno pari a €40.000,00 al netto di IVA.

In merito alle spese ammissibili, si evidenzia che le opere murarie ed assimilabili, a esclusivo asservimento di impianti/macchinari oggetto del programma di investimento candidato, sono agevolabili nel limite massimo del 40% degli investimenti di cui alla tipologia A lettera a) e nel limite del 60% per gli interventi di cui alla Tipologia A lettera c).

Sull’importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto impianti, entro i limiti delle intensità espresse in termini di equivalente sovvenzione lorda (ESL), di cui alla Mappa degli aiuti a finalità regionale 2014/2020 e previste per il presente Avviso Pubblico come di seguito riportato:

- per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 500.000,00 e massimo di € 800.000,00 per le grandi imprese energivore;

- per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 400.000,00 e massimo di € 600.000,00 per le imprese energivore;

- per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore;

- per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 200.000,00 e massimo di € 400.000,00 per le imprese energivore.

L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato deve essere priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.

La procedura di presentazione delle Domande di Agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 01/10/2017 e fino alle ore 20.00 del giorno 30/11/2017. L’ordine di istruttoria delle istanze alle agevolazioni è determinato dal punteggio ottenuto in fase di compilazione della candidatura telematica.

I nostri uffici sono a Vs disposizione per qualsivoglia chiarimento.